Pensare la nostra città come un Comune pilota a livello nazionale, una città che sorride alle differenze e che le accoglie nella convinzione che siano una risorsa culturale ed etica.

Una città che non si chiude ma che si apre, che considera la fragilità come punto di riflessione privilegiato da cui guardare la società.

Una città che non dimentica le persone fragili, che le rispetta, non le nasconde e ne fa un punto di forza della sua politica di innovazione.

La città di tutte le persone.

La città italiana più europea d’Italia.

La città senza barriere.

Reggio Emilia Città Senza Barriere ha come mandato di fondo quello di contribuire al superamento delle barriere architettoniche (tutto ciò che ostacola alla mobilità ed all’accessibilità di ogni persona con disabilità: fisica, sensoriale, mentale) e mentali (cioè gli ostacoli di natura comportamentale e culturale, spesso prima causa di emarginazione e stigmatizzazione sociale) realizzando un nuovo modo di pensare la città “per” e “con” la disabilità.

É un impegno del Comune di Reggio Emilia, parte integrante del programma di mandato del Sindaco Luca Vecchi. Perché è innanzitutto compito della politica farsi carico dei più deboli ed operare scelte conseguenti. Perché è insieme alle persone fragili che Reggio Emilia intende costruire le sue politiche di innovazione.