ORGANIZZAZIONE
Dopo una fase di incubazione accompagnata dall’Assessorato al Welfare del Comune di Reggio Emilia, la gestione del progetto è stata affidata all’azienda speciale Farmacie Comunali Riunite e, in particolare, al coordinamento dalla Presidente Annalisa Rabitti.
RECSB si sviluppa su tre macro fasi: emersione dei bisogni/azione/verifica.
Ognuna di queste fasi è impostata con modalità partecipative: l’intero processo è sempre aperto per raccogliere e sviluppare nuove sollecitazioni e proposte.

EMERSIONE DEI BISOGNI
Attraverso la costituzione di nove tavoli di lavoro tematici – Mobilità, Barriere architettoniche, Formazione, Accoglienza, Educazione e percorsi di vita, Lavoro, Sfide, Anima, Disabilità come risorsa – vengono raccolte istanze, idee, proposte.
I tavoli sono composti da rappresentanze delle seguenti organizzazioni:
Mobilità – TIL, Seta, FCR, Unione Italiana dei Ciechi, Unione Nazionale Volontari Pro Ciechi, FAND – coordinatore Giovanni Andrea Ferrari;
Barriere architettoniche – ANGLAT, FACE, ASDRE, Unione Italiana dei Ciechi, Unione Nazionale Volontari Pro Ciechi, GIS, APRE – coordinatore Leris Fantini;
Formazione – Insieme per l’integrazione e il bilinguismo, Associazione Comunichiamo, DarVoce, UNIMORE, Valore aggiunto, Collegio geometri, Coop Solidarietà 90 – coordinatrice Alessia Planeta;
Accoglienza – Unione Italiana dei Ciechi, AISM, Fondazione Dopo di Noi, DarVoce, Reggio Children, ASP OSEA, FACE, UNIMORE, Azienda Ospedaliera S. Maria Nuova, AUSL – coordinatore Sergio Amarri;
Educazione e percorsi di vita – Coopselios, Unione Italiana dei Ciechi, Unione Nazionale Volontari Pro Ciechi, Ass. Il piccolo principe, Co.Re.s.s, GIS, UNIMORE, GLIP, Istituto ciechi “G. Garibaldi”, Reggiana educatori, Il giardino del baobab, Coop Solidarietà 90 – coordinatrice Daniela Scrittore;
Lavoro – Legacoop, Unione Italiana dei Ciechi, Unione Nazionale Volontari Pro Ciechi, AICE, Coordinamento Senza Confini, Consorzio Oscar Romero, ANMIC, Fondazione Dopo di Noi, Valore aggiunto, Comitato dei genitori del servizio di consulenza tiflopedagogica “A. Romagnoli” Istituto “G. Garibaldi”, AMNIC, Consorzio 45, Ufficio Collocamento Mirato Provincia di Reggio Emilia – coordinatore Beniamino Ferroni;
Sfide – Il giardino del baobab, Zerofavole, GIS, Fondazione Dopo di Noi, ASP OSEA, Unione Nazionale Volontari Pro Ciechi, Mente Dolce, AUSL, FCR, Coop Solidarieta 90 – coordinatrice Laura Mauri;
Anima – Zerofavole, AICS, AUSL, ENS, DarVoce, ASDRE, CIP, GAST, ARBOR basket, APRE, Fondazione dello Sport, CSI, UIP, CONI, Il piccolo principe, Emmaus, Sostegno e zucchero, Danzability, Valore aggiunto, Coop Solidarietà 90, GRD – coordinatrice Elena Davoli;
Disabilità come risorsa – Unione Italiana dei Ciechi, Valore aggiunto, Associazione Comunichiamo, Zerofavole, Fondazione nazionale della danza, L’Indaco, Reggio Children, GIS, Associazioni Cinqueminuti, Let’s dance, I Teatri, Cinema Rosebud, Unione Nazionale Volontari Pro Ciechi, Corsiero editore, Musei civici, Peri, Coop Solidarietà 90, Associazione museo di storia della psichiatria, K-Lab – coordinatrice Annalisa Rabitti.

AZIONE
Alcune delle idee, valutata la fattibilità/sostenibilità all’interno dei tavoli, passano alle fasi di progettazione e realizzazione: sono gli stessi protagonisti dei tavoli di lavoro a farsene carico, sempre coordinati dallo staff di FCR.

VERIFICA
Lo stato di avanzamento e gli esiti di ogni azione vengono periodicamente condivisi con i partecipanti ai tavoli di lavoro e con la cittadinanza attraverso diversi strumenti (incontri pubblici, conferenze stampa, sito RECSB, pagina facebook, mailing list).

Ne hanno parlato:

Gazzetta di Reggio del 28-11-2014

Prima Pagina del 28-11-2014

Il Resto del Carlino del 28-11-2014