“Con un foglio bianco abbiamo dato colore ai nostri diritti”  – MARTINA, Raccontastorie –

Come si possono raccontare i diritti ai bambini?

Come farlo, ora, in questo momento così delicato e complesso?

Da queste domande sono partiti i Raccontastorie per interrogarsi sui diritti e sulla possibilità di narrarli ai bambini, anche oggi, senza la possibilità di guardarsi dritti negli occhi verso nuovi orizzonti.

Abituati a intrecciare, nelle storie, pensieri autentici e sguardi profondi, i Raccontastorie hanno scelto, comunque, di non restare fermi e di proseguire il loro viaggio alla ricerca di incanti e di incontri, nonostante le distanze.

I Raccontastorie hanno esplorato diversi linguaggi, alla ricerca di una narrazione che potesse lasciare a ciascuno la libertà di esprimersi, in qualsiasi forma, senza barriere.

Hanno letto, suonato e danzato.

Hanno costruito.

E, poi, un passo alla volta, hanno tolto.

Alla fine, sono rimasti solo un foglio bianco, libero, e le loro mani.

Un foglio bianco per raccontarsi, con parole sottili e delicate.

Le loro mani per agire e lasciare tracce di ciò che è davvero importante.

Un foglio bianco e le loro mani per invitare, semplicemente, ciascuno di noi, a costruire il proprio domani.

Il progetto, nato dalla collaborazione con il Laboratorio teatrale “G.Rodari”, ha coinvolto i Raccontastorie e gli amici che, da tempo ormai, camminano insieme a loro verso l’altrove in cui solo le storie ti sanno portare.

Grazie a:

Giulia- Genitore narratore del Laboratorio teatrale Gianni Rodari-

Matteo -Scrittore e narratore-

Giulia -Educatrice-

Paola -Responsabile biblioteca Istituto ciechi Garibaldi-

Hamdi -Pasticcere-

Ada -Narratrice delle Galline Volanti-

Buona Visione!

Altre informazioni sui Raccontastorie e le loro attività sono disponibili a questo link; Raccontastorie di Città Senza Barriere 

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