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Una passeggiata senza barriere nel centro di Reggio

Nella giornata di lunedì 7 maggio gli asini dell’asineria didattica Aria Aperta hanno accompagnato gli ospiti dei centri diurni gestiti dalla cooperativa sociale Coress in una passeggiata con partenza alla Polveriera e arrivo in piazza Casotti.
L’iniziativa rientra nell’ambito del più ampio progetto di città asinabile, nome con il quale Reggio Emilia si fregia di essere l’unica città  che utilizza questi animali per scopi sociali aggregativi e educativi nelle aree del centro storico e in modo continuativo.
La camminata ha coinvolto circa 20 ospiti delle strutture diurne Polveriera, Bosco, Villaggio e Casa Ferrari accompagnati e assistiti  dagli operatori.
Da alcuni anni la collaborazione tra l’asineria e Coress promuove progetti che vedono coinvolti questi ragazzi; spesso gli asini  spesso vengono ospitati nei cortili dei centri per attività di relazione.
A conclusione di numerose iniziative che vedono coinvolte queste realtà, la passeggiata è stata orgnaizzata con l’intento di costruire un percorso di coesione sociale in cui i ragazzi attraverso la mediazione dell’animale possano interagire con le persone e i cittadini.
Riapprorpriarsi di una potenzialità di allargare i propri orizzonti e le proprie occasioni di relazioni con gli altri entrando negli spazi cittadini con gli asini ha permesso di realizzare momenti di incontro, di scambio e di integrazione.
L’asino  è facilitatore delle dinamiche di incontro in quanto animale docile masnueto lento e la curiosità innata crea momenti di rilassamento e avvicinamento.
I ragazzi sono diventati protagonisti della situazione stimolati dal dover raccontare i nomi degli asini ai passanti curiosi  e favorire in essi un’avvicinamento tattile.
Durante la passeggiata vi è stato un simpatico incontro con il sindaco di Reggio Luca Vecchi e l’assessore Natalia Maramotti. Incontri casuali che testimoniano di come l’attività di integrazione possa essere determinante per creare delle occasioni di stimolo.
Il passo lento dell’asino si adatta fortemente alle dinamiche di movimento di persone che possono avere delle difficotlà motorie e funge da stimolo.
Le attività come questa rientrano in un concetto semplice ma intensamente coerente con il più ampio progetto di Reggio Emilia città senza barriere ed è originale come in questo contesto l’utilizzo degli animali possa essere un argomento che favorisce nuove discussioni e nuove opportunità.

La camminata si è conclusa in piazza Casotti con un pranzo collettivo, dove con tavoli e panche è stato allestito un simpatico rinfresco.