Lo scorso 19 maggio la Regione Emilia-Romagna ha definito i Piani Territoriali a cui attenersi per la riattivazione dei servizi per persone con disabilità stabilita dal Governo: i centri diurni, i servizi socio-occupazionali e quelli di tempo libero si stanno perciò attrezzando per riavviare tutti i progetti, con attenzione al rispetto delle precauzioni necessarie per evitare un nuovo diffondersi del contagio.

Non cesserà l’attività a distanza sperimentata in questi mesi: si intende mantenere un’offerta di stimoli e accompagnamenti che possano supportare la socialità, così come proseguire il lavoro di acquisizione di autonomie e abilità per ognuno. È attraverso l’attività a distanza che si stanno sviluppando percorsi di accompagnamento rispetto all’utilizzo dei dispositivi di protezione e sicurezza da adottare in luogo pubblico e dei comportamenti necessari per proteggersi, specifici rispetto alle abilità e autonomie di ciascuno.

In parallelo alle attività a distanza, per diversi utenti è stato avviato anche un programma di interventi individuali (quasi tutti a domicilio, solo in qualche caso presso il centro diurno frequentato di norma) per favorire la graduale ripresa di attività in presenza.

Inoltre: stanno riprendendo le attività di tirocinio, seppur in larga parte vincolate dalle possibilità e disponibilità del tessuto imprenditoriale oltre che dalla normativa; si stanno progettando attività sperimentali in presenza a piccolissimo gruppo (2/3 persone e un solo accompagnatore) sia nei servizi diurni, che da realizzare nei quartieri di residenza e all’aperto.

L’attenzione è sempre volta a garantire le migliori condizioni di sicurezza possibili a ospiti e operatori, al fine di evitare il ripresentarsi di focolai e i rischi di contagio.

Si sta lavorando per definire modalità che possano garantire il monitoraggio continuo degli operatori e degli utenti, oltre al distanziamento nei luoghi fisici dei servizi con meno utenti e gruppi piccoli.

A piccoli passi si riprende il cammino, fianco a fianco, ma in sicurezza.

Queste alcune delle immagini che documentano la ripresa delle attività dei Progetti Collettivi Sil e CTO.