Sessualità e disabilità

Affettività e sessualità

Trattare il tema dell’affettività e della sessualità nell’ambito della disabilità è prima di tutto un impegno civile per il riconoscimento di un «diritto personalissimo» da parte di una società aperta e accogliente.

Per il nostro paese, il sesso è da sempre sostanzialmente un tabù, riconnesso alla disabilità sembra quasi indicibile, ma è indispensabile una trasformazione socioculturale affinché il diritto di chi è disabile ad avere una vita sessuale sia riconosciuto non solo istituzionalmente ma anche nella quotidianità.

Restare in silenzio su questi argomenti è uno sgarbo all’individualità delle persone fragili, rispetto alle quali il progetto RECSB ha chiamato a collaborare istituzioni, famiglie e cittadini per individuare strumenti e strategie atte a sgretolare l’ipocrisia, la negazione e la vergogna.

Sono certamente argomenti delicati e costruire percorsi di consapevolezza, formazione e accompagnamento sul tema, rivolti non solo per le persone con disabilità e le loro famiglie, ma a tutto il Sistema dei Servizi è un impegno dal quale non si può prescindere.

Dunque, l’obiettivo principe che il progetto si pone è quello di abbattere le barriere invisibili che minano la crescita psico affettiva e sessuale delle persone con disabilità, proponendo analisi e modelli interpretativi metodologicamente riconosciuti, spazi di confronto, percorsi formativi, collaborazioni  e supervisioni con professionisti autorevoli e qualificati (medici, psicologi, sessuologi, educatori) che si sono dichiarati disponibili a collaborare fattivamente alla programmazione e tenuta del progetto.

Gli esiti della ricerca sulla sessualità connessa alla disabilità (intendendo prevenzione, salute e benessere, affettività, relazioni sentimentali, sesso), promossa alla fine del 2016 sul territorio provinciale reggiano e la successiva pubblicazione hanno dato il via ad un’attenta e mirata progettazione di interventi di sensibilizzazione, formazione e accompagnamento, nonché collaborazioni partner di diverse città italiane.

Le azioni in questo progetto

sessualità progetto
Azioni realizzate

Percorsi di formazione e supervisione

Dall’ottobre 2019 a maggio 2020 sono stati allestiti differenti percorsi formativi e di supervisione sul tema dell’affettività e sessualità delle persone con disabilità, a favore degli operatori del sistema dei

Leggi tutto »
Azioni realizzate

“Amo anche io”: Convegno 12 dicembre 2015

La percezione dei bisogni delle persone con disabilità da parte della società sta mutando, anche rispetto agli aspetti legati alla sfera affettiva/sessuale. La sessualità è una componente fondamentale di ogni

Leggi tutto »