Il termine delle scuole dell’ obbligo pone le famiglie di fronte a nuove necessità, ma anche a nuove opportunità, per l’ organizzazione del tempo estivo dei propri figli.

L’ estate è tempo di vacanza, ma vacanza non significa “tempo vuoto”, bensì l’ occasione per esperienze nuove, arricchenti, fatte di incontri, di inusuali modalità di approccio alle conoscenze, di condivisione, di conquiste di abilità, di inclusione, di appagamento di interessi.

Di tutto ciò tengono conto le due proposte di Summer Lab volute dall’ Amministrazione Comunale di Reggio Emilia, che saranno presentate, mercoledì 3 maggio, alle ore 18, in Polveriera.

Il Mauriziano sarà la sede del “Laboratorio tra favola e realtà”, curato dalla Cooperativa Reggiana Educatori.

Gli spazi del “…tuo Maurizian”, abitati dall’ autore dell’ Orlando Furioso nella sua giovinezza, risuoneranno di voci di bimbi, la cui immaginazione farà rivivere Orlando ed Angelica, Astolfo e l’ Ippogrifo, il fantasioso mondo cavalleresco narrato dall’ Ariosto.

Le stanze del Mauriziano, il parco ombroso, i sentieri torneranno a nuova vita grazie ai piccoli ospiti, che potranno conoscere meglio quel luogo un poco “magico”, trasformandolo con le loro narrazioni, con la loro fantasiosa creatività, insomma con la propria immaginazione. Magari, un vivace Orlando vi incontrerà una sognante Angelica e sarà “furioso” se questa gli negherà, anziché l’ amore, un pennarello o un barattolo di tempera.

Dopotutto, in quel luogo, oggi come ieri, nulla è impossibile!

Per andare oltre i limiti” è il Summer Lab proposto da EcoSapiens (cooperativa L’ Ovile), presso la Polveriera, uno spazio che ha superato i propri limiti dovuti al degrado ed all’abbandono, per divenire un bel  luogo di inclusione, di incontri, di scambi.

Sarà “..un laboratorio urbano itinerante, per aprire orizzonti ed abbattere barriere, per dare valore alle differenze”.

Lì, i  partecipanti potranno superare i limiti della realtà fotografata con l’ immaginazione(realtà virtuale e\o fotografia rielaborata), quelli dello stare in città con la scoperta di luoghi ed itinerari inconsueti e con avventure urbane, potranno andare oltre i limiti di gusti abitudinari  con la scoperta di nuovi sapori, superare i  limiti degli oggetti, imparando a produrre manufatti, a riutilizzare oggetti e materiali, resi a nuova vita dalla immaginazione e dalla manualità.

Chiunque potrà cercare di superare i propri limiti, anche quelli posti dalla disabilità, per scoprire aspetti inusitati della realtà , per trasformarla con la propria creatività, per “… una sfida oltre i limiti del vivere insieme, per costruire, creare, assemblare, conoscere, sperimentare”.

Vari attori convergeranno all’ attuazione di ambedue i Summer Lab, sentiti  e vissuti come progetti di crescita ed inclusione per tutti i bambini di Reggio Emilia.

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