Vento è un’utopia, una di quelle idee partorita da menti sognatrici ma anche capaci di progettarne l’attuazione.

E’ un modo ideale e reale al contempo di unire due città, Venezia e Torino, attraversando territori diversi per storia, paesaggio, cultura, semplicemente con una pista ciclabile.

Il Lombardo Veneto collegato al Regno di Piemonte, costeggiando, come ai tempi risorgimentali, le vie fluviali, il Po in primis, allora teatro di battaglie, oggi di piacevoli percorsi in bicicletta.

E proprio un tratto del percorso della via ciclabile attraverserà il territorio reggiano da Boretto a Guastalla.

Lì, Vento troverà ad accoglierlo #coloriamoVENTO, ad opera del Laboratorio di Art Factory voluto da Reggio Città Senza Barriere.

Le produzioni delle persone fragili frequentanti il laboratorio contamineranno i luoghi con colori, linee, scritte, che accompagneranno piacevolmente e significativamente i ciclisti nel tratto reggiano, facendo propria la massima scaturita da alunni della classe 3’ A del Liceo Scientifico di Guastalla, per cui:

“noi non siamo indifferenti ai luoghi e luoghi non sono indifferenti a noi”.

Qui il programma dettagliato della giornata.

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