Tempo d’estate, tempo di campi gioco, che accolgono frotte di bambini al termine degli impegni scolastici.

Al campo estivo del Grest della Parrocchia Sant’Anselmo si è realizzata anche una collaborazione con Reggio Città Senza Barriere, per attuare un’esperienza di musica e di integrazione di tutto rilievo.

Una decina di ragazzi diversamente abili è stata inserita nei gruppi (due di alunni della scuola elementare, due di scuola media) tutti ben motivati di fronte all’esperienza musicale di nuovo tipo da sperimentare durante le 5 settimane di campo estivo.

Dirigono l’orchestra i Rulli Frulli, gruppo musicale molto conosciuto perché capace di estrarre sonorità da materiali anche di recupero, per ottenere composizioni di notevole efficacia espressiva.

Sotto la loro direzione, i ragazzini, divisi in gruppi, suonano con pentole, coperchi, bastoni con infilate magari palline da tennis, con tubi di plastica rivestiti a mò di tamburi, con cestelli da asciugatrice, bidoni, il tutto trasformato in percussioni dal imprevedibile effetto sonoro.

Spesso lo stesso strumento è condiviso da più ragazzini, il che rende più giocoso e più motivante l’approccio.

Tra gli insegnanti, due ragazze della banda e Pietro, ragazzo disabile, capace di coinvolgere e trascinare gli allievi con la sua carica di passione ed empatia.

L’obiettivo principale è quello di suonare tutti insieme, producendo un evento sonoro che non è espressione di singole capacità, ma di un forte senso di appartenenza ad un gruppo, formato da elementi del tutto eterogenei, ma che sanno suonare all’unisono con gioia, entusiasmo, quell’ entusiasmo che scaturisce dal tipo di musica prodotto, del ritmo infrenabile, ma anche dalla coesione fra gli elementi.

Musica diversa, fatta da ragazzini tutti differenti per capacità e sensibilità, ma tenuti insieme dal collante dell’amicizia, dal piacere di collaborare per perseguire un unico obiettivo: fare musica insieme.

Il 19 luglio, la festa conclusiva del Grest di Sant’ Anselmo sarà allietata anche dallo spettacolo dei gruppi musicali dei ragazzini seguiti dei Rulli Frulli, che animeranno, con le loro esplosive sonorità, una festa sicuramente altrettanto esplosiva a testimonianza di come sia possibile coniugare, attraverso la musica d’insieme, in tutte le voci, il verbo “si può fare”.

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