Già da ora la città di Reggio Emilia si predispone a celebrare la Giornata Internazionale delle Disabilità 2019, con l’ evento “Notte di Luce“, coinvolgendo come lo scorso anno alcune delle scuole primarie della città.

Proprio agli alunni delle scuole primarie reggiane è rivolta una serie di interventi tesi a renderli consapevoli del valore delle differenze individuali, valore che troverà nella giornata del 7 dicembre la propria celebrazione.

Un valore non semplice da riconoscere ed accettare ma che, se veicolato con linguaggio semplice e attraverso iniziative capaci di coinvolgere e stimolare il giovane pubblico, arriva a destinazione e lascia il segno.

I racconti di Marco Bertarini sono capaci di coinvolgere i bambini delle classi terze, quarte e quinte delle Scuole Primarie di Reggio: partono dai personaggi immaginari della Banda degli Strani, Joy e Beniamino, e accompagnano i bambini in un viaggio attraverso storie davvero accadute di talenti inaspettati, abilità diverse, superpoteri molto speciali.

I due protagonisti della Banda degli Strani – Joy e Beniamino – presentano ai bambini alcune storie che hanno conosciuto nei loro viaggi per il mondo.

La prima tappa è in Venezuela per raccontare del Coro de Manos Blancas di Caracas, un virtuoso esempio che mostra che la sola vera disabilità è il pregiudizio dei sani. Infatti, il rivoluzionario sistema pedagogico fondato dal Maestro Abreu si basa sulla musica come forma di integrazione e riscatto sociale. Il coro è formato da bambini e ragazzi con gravi disabilità, affiancati da coetanei che li aiutano a cantare con le mani indossando guanti bianchi.

La seconda tappa è in Danimarca per narrare di Lis Hartel, straordinaria cavallerizza che non si è lasciata fermare dalla poliomelite per dedicarsi alla sua passione, il dressage, raggiungendo anche incredibili risultati sportivi, con la vittoria di importanti medaglie ai Giochi Olimpici. Inoltre, Lis ha contribuito in modo decisivo alla diffusione in tutto il mondo dell’ippoterapia.

La terza tappa è negli Stati Uniti d’America per mostrare il commovente gesto di oltre 80 bambini di una scuola primaria che, per solidarietà verso una compagna malata di tumore, al suo rientro a scuola dopo un lungo periodo di assenza, si sono presentati anche loro con la testa rasata. I bambini non volevano che la compagna soffrisse per la sua “differenza” e questo evento è diventato anche un’occasione per raccogliere fondi a favore della ricerca sul cancro.

Storie reali che raccontano di gesti e superpoteri inaspettati e meravigliosi.