Anche quest’anno Notte Di Luce ha trovato un modo per creare un contatto, anche se non fisico, tra i bambini delle scuole primarie della città e le persone più fragili.

Attraverso una cartolina bambini e  bambine hanno espresso il proprio pensiero e le proprie emozioni, hanno raccontato quanto mancano gli amici, gli abbracci e i sorrisi, e hanno regalato frasi affettuose, piene di speranza e luce. 

3.362 cartoline sono giunte a destinazione e sono state consegnate alle persone con disabilità dei centri diurni e socio occupazionali della città durante il periodo di festività, in cui gli abbracci e la vicinanza sono mancati più che mai. E sono state accolte con stupore, commozione e gioia.

La cartolina si è trasformata in uno strumento prezioso che ha acceso un dialogo emozionante, reale e concreto tra i bambini e le persone più fragili.

Di seguito vi lasciamo alcune immagini e frasi a testimonianza di quanto queste cartoline abbiano donato emozioni forti e speciali.

Centro socio occupazionale Nessuno Escluso:

“Adesso rispondo a tutti, uno per uno, non ho fretta”. Davide

“Mi ricordo! venivano sempre a trovarci i bambini per notte di luce.” Giovanni

“Non ricevevo una cartolina da tantissimo tempo.” Elena

Consegna cartoline I-LAB:

“Sono le stelline e poi c’è la neve di tanti colori, gli risponderei Buon Natale anche a te e che tu stia bene sempre”

“Mi sono emozionato perché leggendo le cartoline ho pensato ai miei cugini lontani”

“Mi ha fatto ricordare la mia scuola elementare. Ed è un bellissimo ricordo che avrò tutta la vita perché in quella scuola ho vissuto bellissime esperienze”

“Quanti colori! Voglio farla anche io questa mongolfiera colorata e volare via”

Centro residenziale Casa Ferrari:

“Cari bimbi, le vostre cartoline erano bellissime ed i ragazzi di “Casa Ferrari” sono stati molto felici di riceverle e contenti dell’iniziativa stessa. I pensieri sono stati molti, ma la cosa che più che li ha colpiti , nonostante la tenera età è la sensibilità dimostrata verso la condizione della disabilità e per i soggetti più fragili. Grazie da parte nostra”

Centro Zorella:

“Cari bambini mi sono emozionata, però mi avete dato anche forza, grazie di cuore ️vi voglio bene”
“Sto cercando di essere forte”
“Cari bimbi, sono un operatrice… Grazie di cuore a tutti, mi avete fatto emozionare, avete riempito di speranza tutti i nostri ragazzi, gli avete dato uno spiraglio di luce in questo momento buio. un abbraccio”
“Grazie i disegni mi sono piaciuti molto anche le parole”

Spazio Libero VR33:

“sono belle… le dovremmo mandare a Conte così capisce la disabilità”  

“luce, mi piace soffusa, ci si vede lo stesso ma fa meno ombre quando ci muoviamo” 

“speranza, gioia, amore e felicità… non riesco a decidere quale sia più bella, sono belle così, tutte insieme” 

“queste vostre cartoline sono molto belle, profonde, sensibili rispetto alle persone fragili” 

“sono molto dolci questi bambini, il prossimo anno vorremmo essere noi a scrivere cartoline per questi bimbi sulle parole di luce” 

CTO VR33:

“i disegni e le frasi sono molto belli… che carini i bambini!” 

“baci” scritto per chiaro desiderio di Alice attraverso l’uso della CF.

Mentre l’operatrice leggeva alcuni biglietti scelti da Selika, lei mandava tanti baci.

“c’è un albero, è bello… la mia collana” 

”Amico? Anche io ho degli amici e ci esco: Paolino, Aldo… mangiamo la pizza insieme“ 

“sono immagini di Natale e penso al mio papà, mi vuole bene anche da lassù, mi pensa sempre”

“ci sono disegnati dei bambini; io quando ero bambino a volte ho anche vissuto degli episodi brutti. I disegni sono belli ma alcuni ricordi sono traumatici, altri sono belli. Adesso con le persone sto bene”