A Reggio Emilia arriva LETIsmart: il trasporto pubblico diventa più accessibile

Ha preso il via a settembre 2026 a Reggio Emilia la prima fase sperimentale del Sistema LETIsmart per la mobilità urbana, un sistema innovativo di dispositivi intelligenti pensati per migliorare l’autonomia urbana delle persone cieche e ipovedenti, che potrà favorire anche l’autonoma mobilità di altre persone con disabilità.

Il progetto, frutto di un importante lavoro di ricerca promosso a livello nazionale dalla Presidenza nazionale dell’UICI Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti), a livello locale è promosso nell’ambito del progetto Reggio Emilia città senza barriere da Comune di Reggio Emilia, Farmacie comunali riunite, UICI Reggio Emilia, Cerpa Italia Onlus (Centro Europeo per la ricerca e promozione dell’accessibilità), Criba-Er (Centro regionale Informazione Benessere Ambientale), Ordine degli Architetti di Reggio Emilia, Agenzia per la Mobilità, Seta e Til unitamente a Scen, la ditta costruttrice del sistema.

Grazie a un microsistema di comunicazione inserito nell’impugnatura del tradizionale bastone bianco per ciechi o nel dispositivo da polso (pocket), LETIsmart permette di fornire informazioni vocali tramite l’interazione con una rete di dispositivi chiamati radiofari installati in punti strategici della città. Quest’ultimi, a loro volta, sono in grado di fornire un segnale sonoro utile per individuare punti specifici e d’interesse, emettendo avvisi acustici che favoriscono l’orientamento nello spazio sia esterno sia interno. Il sistema è integrabile anche sui mezzi di trasporto pubblico ed è in grado di fornire notizie sul numero della linea dell’autobus o minibù in arrivo e sulla sua destinazione. Si tratta di un sistema di semplice utilizzo, che non richiede conoscenze informatiche e non è legato a smartphone o ad altri strumenti elettronici: con soli due pulsanti permette infatti a qualunque persona non vedente o ipovedente di identificare un punto preciso di destinazione.

I primi due radiofari, donati dalla ditta Scen, sono stati installati presso la sede UICI di corso Garibaldi e risultano utili a identificare con precisione l’accesso all’edificio e la porta di entrata. Grazie alla collaborazione con Seta, Til e Agenzia della Mobilità, il progetto è stato ampliato alla rete urbana del trasporto pubblico al servizio del centro cittadino. Dopo una primissima fase di test nel quale è stato reso operativo un primo radiofaro su un Minibù in servizio sulla linea G, sono stati attivati altri cinque dispositivi su altrettante fermate della medesima linea. Con uno sforzo ulteriore sono recentemente stati dotati di radiofaro tutti i Minibù in servizio sulle linee urbane E, G e M che raggiungono i punti strategici del centro cittadino di Reggio.

LETIsmart è il risultato di oltre otto anni di ricerca e sviluppo con la fattiva partecipazione di un gran numero di persone con disabilità visiva iscritte all’UICI, che lo hanno profilato e affinato sulle proprie esigenze insieme a qualificate realtà imprenditoriali e sociali che hanno sostenuto e condiviso la visione di una città più accessibile e inclusiva per tutti. Oggi rappresenta una soluzione di altissima affidabilità e livello tecnologico ed è stata scelta da UICI come standard per essere installato sul territorio nazionale, creando una rete che possa migliorare l’orientamento urbano delle persone con deficit visivo, affiancandosi e integrandosi perfettamente ai tradizionali sistemi come tattilo-plantari o mappe tattili e inserendosi, con un peso di pochi grammi, nel tradizionale bastone bianco, senza inficiarne ergonomia e peso.

“Questa sperimentazione – dice l’assessora alla Cura delle persone Annalisa Rabitti – è frutto di un lavoro sinergico e di squadra tra istituzioni, associazioni e portatori d’interesse per rendere Reggio Emilia una città sempre più accessibile e attenta ai bisogni e alle necessità di tutte e tutti. Si tratta di un progetto che ha l’obiettivo di favorire l’autonomia e gli spostamenti delle persone più fragili reso possibile grazie a un lavoro corale, basato su un approccio metodologico integrato che si è arricchito delle competenze di tutti i soggetti coinvolti. L’obiettivo, per il futuro, è di ampliare ulteriormente questa sperimentazione, rendendola strutturale e diffusa su tutta la città”.

“Una città davvero inclusiva non è quella che rimuove soltanto le barriere fisiche, ma quella che mette ogni persona nelle condizioni di partecipare pienamente alla vita della comunità. Rendere accessibile la mobilità pubblica significa sostenere l’autonomia e la partecipazione, superando la logica di percorsi e servizi separati per costruire una mobilità realmente fruibile da tutti. Con LETIsmart facciamo un passo concreto in questa direzione, mettendo innovazione e tecnologia al servizio dell’autonomia e dell’accessibilità e contribuendo a un cambiamento culturale – afferma Andrea Capelli, presidente di Farmacie Comunali Riunite –. Un impegno che portiamo avanti insieme al Comune e alla rete di Reggio Emilia Città senza Barriere, per una città sempre più accessibile e inclusiva”.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Sezione Territoriale UICI di Reggio Emilia al numero 0522-435656 o all’indirizzo e-mail uicre@uici.it.