ISTRUZIONI LABORATORIO ASPETTANDO NOTTE DI LUCE
GUIDA PER LE INSEGNANTI:
“Mestieri senza barriere – Laboratorio su stereotipi e differenze”
Il percorso invita bambine e bambini a riflettere sul mondo dei mestieri, superando stereotipi e pregiudizi. Ogni mestiere, ogni passione, ogni percorso professionale diventa così un modo per esprimersi e, dove le differenze — che siano di abilità, di religione, di genere — non separano ma arricchiscono, e dove insieme impariamo a costruire un domani più giusto, aperto e senza barriere. Parlare di mestieri, in questo senso, sarà il modo per parlare di comunità, di diritti, di futuro e di superamento delle barriere.
ISTRUZIONI
Obiettivo del laboratorio: Aiutare i bambini a riflettere sugli stereotipi che riguardano i mestieri (di genere, legati alla disabilità, alla provenienza o all’età), decostruendo le aspettative limitanti e scoprendo che il talento, le passioni e le capacità non hanno barriere.
FASE UNO E DUE (circa 1 ora e mezza)
Step 1: Chi vedo? Chi fa cosa?
- Obiettivo: Riflettere sui preconcetti di ruolo e sugli stereotipi che influenzano il nostro modo di immaginare le persone.
- Cosa serve: Fogli e pennarelli.
- Come si svolge: La classe guarda un breve video nel quale compaiono due persone molto diverse tra loro. Attraverso alcuni indizi vengono presentati due mestieri, senza rivelare quale persona svolga l’uno e quale l’altro. Dopo che le due persone si sono presentate blocca il video quando vedi apparire la scritta “stoppa il video. Lo farete ripartire alla fine della discussione.
Dopo aver visto la prima parte del video la classe discute sugli indizi per indovoinare l’accoppiamento corretto.
Chi fa il mestiere A (insegnante)? Chi fa il mestiere B (impiegato/a)?
Dopo aver raccolto le ipotesi, fate ripartire il video. Dopo qualche secondo verrà svelato chi è l’insegnante e chi l’impiegato/a. L’insegnante apre quindi il confronto, non concentrandosi tanto su chi abbia “indovinato”, quanto sul perché delle scelte. Perché hai immaginato quella assegnazione di ruoli?
Esempi domande guida:
Che cosa ti ha fatto pensare che quella persona facesse proprio quel lavoro? Hai guardato il suo abbigliamento? L’età? Il genere? Il corpo? Il modo di parlare?
Quale caratteristica ti è sembrata importante?
Se cambiassimo una caratteristica della persona, penseremmo ancora allo stesso mestiere?
Possiamo capire quale lavoro fa una persona semplicemente guardandola?
STEP 2: Rompiamo gli schemi
- Obiettivo: Stimolare il pensiero laterale, la fantasia e l’apertura mentale mettendo in discussione gli stereotipi emersi nel primo step e spostando l’attenzione dall’aspetto della persona alle azioni, capacità, interessi, strumenti e possibilità legate a un mestiere.
- Cosa serve (Kit fornito): Cartoline, materiali per collage, immagini, parole, poster “Città dei mestieri senza barriere”.
- Guarda il tutorial per aiutarti a realizzare il laboratorio:
- Come si svolge:
- La classe ritaglia le immagini a colori presenti sui fogli del kit. Una volta ritagliate le immagini vengono inserite in un contenitore. Ogni bambino/a deve pescare 3 immagini.
- Ogni alunno pesca o sceglie 1 cartoncini in bianco e nero. Su di esso applicherà liberamente le tre immagini a colori, realizzando un collage creativo.
- Durante il collage ogni bambino/a risponderà alle 3 domande presenti sul retro del cartoncino in bianco e nero, inventando nuovi mestieri che non esistono.
- Tutti i collage potranno essere raccolti su un grande poster collettivo, dando vita alla “Città dei mestieri senza barriere”: una città immaginata e costruita dall’intera classe, in cui ogni persona possa scegliere chi diventare, esprimere i propri talenti e contribuire alla comunità, senza stereotipi né barriere.
FASE TRE (fine novembre con la consegna del 2° kit)
- STEP 3: “Indovina chi?”
- Obiettivo: Scoprire attraverso il gioco e la realtà quanto gli stereotipi (su genere, disabilità, età, provenienza) distorcano la nostra percezione delle professioni.
- Cosa serve (Kit fornito): Video-interviste, poster con i personaggi (gli stessi del video) da compilare.
- Come si svolge:
- La visione: Alle bambine e ai bambini viene fatto vedere un video in cui 10 persone si presentano. I protagonisti raccontano alcuni aspetti del proprio lavoro senza svelarlo subito. La classe prova a indovinare di che mestiere si tratta. (Nota: Tra i protagonisti ci sono, ad esempio, persone con disabilità — come un’atleta in carrozzina — o persone che sfidano i classici cliché). Ogni bambino compila il proprio poster, accoppiando i diversi mestieri alle persone che hanno visto nel video.
- Riflessione finale: L’attività diventa lo spunto perfetto per commentare insieme quanto spesso la realtà sia diversa (e molto più ricca) rispetto a come ce la immaginiamo per via dei pregiudizi.
- Le soluzioni che non ci si aspetta: Durante la serata di Notte di Luce, i dieci misteriosi protagonisti dei video saliranno sul palco per svelare la propria identità e raccontare le loro storie. Sarà l’occasione per scoprire le risposte e verificare le proprie intuizioni.
- In piazza saranno distribuiti dei gadget ispirati alle attività realizzate in classe contro gli stereotipi.