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I Raccontastorie di Città Senza Barriere

A ottobre 2018 è partito il viaggio dei nostri RACCONTASTORIE, un viaggio fatto di abbracci, sorrisi, emozioni e tante nuove narrazioni da costruire e raccontare.

I RACCONTASTORIE sono narratori, musicisti e danzatori. Intenditori dell’insolito. Viaggiatori curiosi che si sono messi in cammino alla ricerca di storie e che, lungo il cammino e dentro quelle storie, hanno saputo accogliere e accudire la bellezza, in tutta la  sua fragilità.

Il gruppo dei RACCONTASTORIE è formato da una decina di ragazzi con disabilità fisica, intellettiva e/o psichica, che utilizzano le parole, il braille, la musica, la CAA e la lingua dei segni per narrare storie che sanno allargare orizzonti inaspettati.

Dopo aver esplorato piazze, teatri, parchi e scuole, il loro viaggio, adesso, fa tappa ogni mercoledì dalle 16.30 alle 18.30 in viale Ramazzini 33, presso l’ex Maffia, oggi sede di un Centro di Terapia Occupazionale. In questo luogo il gruppo di narratori, formato attualmente da una decina di persone con disabilità fisica, intellettiva e/o psichica, incontra bambini e altri narratori, cittadini e formatori, continuando a mescolare linguaggi e  a tracciare sentieri nuovi, fatti di punti e di segni, di  incanti e di ricordi, di emozioni e di silenzi.

Da questo luogo, soprattutto, I RACCONTASTORIE si aprono  alla città, per incrociare il proprio sguardo con quello di altri viaggiatori curiosi, convinti che ci siano sempre nuovi linguaggi da scoprire e nuove storie da provare a raccontare insieme, un passo alla volta.

Perché, in fondo, non bastano le parole per raccontare certe storie.

Qui alcune immagini dei ragazzi al lavoro.

APPUNTAMENTI DEI RACCONTASTORIE PER LA CITTA’

  • Narrazioni pomeridiane per i bambini delle Scuole dell’Infanzia di Reggio Emilia e le loro famiglie presso il CTO, in occasione dell’avvicinamento a Notte di Luce, in collaborazione con Matteo Razzini
  • Cene narranti al CTO, in collaborazione con le Galline Volanti
  • Narrazioni alla biblioteca San Pellegrino – Marco Gerra
  • Narrazioni in occasione di Reggionarra, in collaborazione con le Galline Volanti
  • Narrazione al parco S. Lazzaro
  • Narrazione al Centro Internazionale “Loris Malaguzzi”, in occasione delle domeniche al centro, in collaborazione con i genitori narratori volontari del Laboratorio Rodari
  • Partecipazione come ospiti al Bando giovani narratori di Reggionarra
  • Narrazioni nelle scuole primarie di Reggio Emilia, in occasione della Notte dei Racconti e della giornata della poesia
  • Laboratorio di costruzione di un libro tattile, in collaborazione con Paola Terranova della biblioteca dell’Istituto Ciechi Garibaldi di Reggio Emilia

Questi gli eventi nel dettaglio

  • Narrazioni per bambini e famiglie presso le Scuole dell’infanzia e le Scuole Primarie, le biblioteche, il Centro Internazionale “Loris Malaguzzi” e le piazze della città
  • Collaborazione con narratori e artisti (Matteo Razzini, Galline Volanti, genitori volontari del Laboratorio Rodari)
  • Partecipazioni a laboratori di approfondimento (in collaborazione con Paola Terranova della biblioteca dell’Istituto Ciechi Garibaldi di Reggio Emilia)
  • Percorso di formazione settimanale permanente aperto alla città (attualmente ci sono 3 volontari, due ragazzi del Motti e una cittadina )

 

I Raccontastorie, condotti da Paola Terranova, hanno sperimentato un laboratorio sulla costruzione di un libro tattile ispirato al testo di “ci vuole un fiore” di Gianni Rodari presso la biblioteca G.Turchetti dell’Istituto regionale ciechi G.Garibaldi. Queste alcune immagini che documentano il progetto.

Anche l’interpretazione data dal racconto “A cena dalla regina” da parte dei Raccontastorie e delle Galline Volanti è stata un successo. Un incontro fatto di emozioni, sorrisi e tanto entusiasmo.

 

IN PROGRAMMA

  1. Costruzione di una narrazione inedita con le Galline Volanti e i ragazzi scout per Reggionarra
  2. Costruzione di un progetto condiviso con l’Istituto Motti (avevamo in programma un incontro prima che chiudessero le scuole.. la proposta era nata dai due studenti volontari che partecipano al progetto)
  3. Narrazione per le domeniche al Centro
  4. Costruzione di un percorso con i bambini di una classe della scuola primaria Carducci (era in programma incontro di aggiornamento a marzo)
  5. Potenziare le occasioni di scambio tra le scuole e i nidi (cene narranti per famiglie, narrazioni al mattino al CTO rivolte ai bambini)

DA CASA

Nel periodo di quarantena dovuto all’emergenza Coronavirus, i Raccontastorie lavorano a piccolo gruppo con videochiamate a cadenza settimanale. Queste alcune immagini che documentano l’attività dei Raccontastorie a Distanza.

Anche ai Raccontastorie sono stati inviati pacchi dono che rientrano nel progetto DISTANTI MA UNITI (qui il link che racconta il progetto). Queste alcune immagini di apertura dei pacchi.

Da settembre 2020 i Raccontastorie si ritrovano presso il centro Enfant Terrible. Da sempre attento ai bisogni del bambino e della sua famiglia, il Centro Enfant Terrible è un luogo in cui il bambino, la famiglia e la persona vengono accolte nella loro globalità e sostenute nel loro percorso di vita.
Queste alcune immagini dei ragazzi al lavoro presso il centro in una delle giornate di attività.